PITEGLIO
INFORMA
| Periodico di informazione dell'Amministrazione Comunale |
| Il Comune di Piteglio è stato colpito, nel
mese di Ottobre 2002 ed in particolare nei
giorni 22 e 23, da violente e abbondanti
piogge, che si sono abbattute su tutto il
territorio, causando ingenti danni sia alle
opere pubbliche che ai privati. Il territorio interessato è la parte alta del Comune, in particolare la Val di Forfora e Prunetta Capanne di Sopra . In pochissime ore sono caduti 228 ml di pioggia con conseguenze gravissime. Il fiume Reno ha rotto gli argini sulla SS 66 a monte del ponte delle Piastre. In localita' Capanne di Sopra un fosso ha rotto gli argini ed ha invaso le abitazioni, che con ordinanza sono state fatte sgomberare. A monte delle Capanne due frane in zona Cecafumo ed anche a Prunetta due fossi hanno tracimato. Il fenomeno anomalo per quantita' ed eccezionalita' ha interessato come gia' detto la parte alta del comune. Al ponte della Bora c'e' stata l'interruzione del traffico e la strada regionale 66 in località Campanelloni ha ceduto. L'unica viabilita' della Montagna e' stata la SS 633 Femminamorta - Mammiano. A partire dal bivio Casa di Monte - Val di Forfora ci sono state oltre 50 frane sulla viabilita'. Un gravissimo danno e' stato quello nel Cimitero di Calamecca che e' stato completamente spazzato via dalla frana, sicuramente innestata dal deflusso delle acque in direzioni e percorsi anomali dovuti alle ulteriori frane a monte. Una situazione di questo tipo non si era mai verificata. Anche il Pescia di Calamecca ha inondato le due cartiere presenti nel territorio, la SO.CAR.PI e la Panigada che conteggiano circa 50 posti di lavoro. Queste due attivita' hanno subito gravissime difficolta' e come puo' comprendersi in proporzione le due cartiere rappresentano per Piteglio quello che rappresenta per Torino la Fiat. Questa è la sintesi si quanto avvenuto in quelle poche terribile ore. L'Ufficio Tecnico si è adoperato per intervenire prontamente e dando tempestiva comunicazione agli organi competenti, di quanto stava accadendo. L'elaborazione delle prime perizie tecniche, con la predisposizione dei quadri economici di larga massima, e il contestuale affidamento in via d'urgenza, dell'incarico all'esecuzione dei lavori, ha consentito di fare le previsioni di spesa, anche se si trattava ancora di cifre approssimative. Talora, è stata ravvisata la necessità di progettualità specifiche per interventi di geotecnica e progettazione opere in cemento armato, e in considerazione del grande sforzo di gestione dell'emergenza in corso presso dall'Ufficio Tecnico, è stato inevitabile affidare incarichi esterni per la progettazione e Direzione Lavori. Questa fase iniziale ha portato all'individuazione di nove interventi, da realizzarsi senza attendere lo svolgimento delle procedure ordinarie e classificati come Somme Urgenze: 1. Lavori di sistemazione idraulica e ripristino viabilità in località Capanne di Sopra, importo dell'intervento Euro 65.000,00 di cui Euro 30.000,00 stimati per l'intervento di Somma Urgenza; 2. Lavori di ripristino di tubazione in cemento armato interrotta a causa di ostruzione e opere di regimazione acqua, importo dell'intervento Euro 30.000,00 di cui Euro 20.000,00 stimati per l'intervento di Somma Urgenza; 3. Lavori di ripristino per movimento franoso che ha interessato la strada di Lambure, importo dell'intervento Euro 10.00,00 di cui Euro 5.000,00 stimati per l'intervento di Somma Urgenza; 4. Lavori di ripristino danni causati da movimento franoso che ha investito il cimitero comunale della frazione di Calamecca, con demolizione quasi totale delle opere murarie e della totalità delle tombe, importo dell'intervento Euro 220.500,00 di cui Euro 220.500,00 stimati per l'intervento di Somma Urgenza; 5. Lavori di ripristino delle condotte di adduzione e distribuzione che dalle sorgenti portano l'acqua al deposito dell'acquedotto di Calamecca, importo dell'intervento Euro 45.000,00 di cui Euro 45.000,00 stimati per l'intervento di Somma Urgenza; 6. Interventi diffusi per movimenti franosi e per ostruzione di opere di regimazione idraulica, importo dell'intervento Euro 145.000,00 di cui Euro 30.000,00 stimati per l'intervento di Somma Urgenza; 7. Lavori di ripristino per movimento franoso in località Il Poggetto ed esondazione affluente torrente Lanciolana, importo dell'intervento Euro 20.000,00 di cui Euro 10.000,00 stimati per l'intervento di Somma Urgenza; 8. Lavori di ripristino per danni causati da movimento franoso con cedimento banchine stradali lungo Via Casa di Monte-La Valle ed esondazione fosso Rocine, importo dell'intervento Euro 50.000,00 di cui Euro 50.000,00 stimati per l'intervento di Somma Urgenza; 9. Lavori di ripristino danni causati da movimento franoso sottostante parcheggio in località Ponte alla Bora, importo dell'intervento Euro 150.000,00 di cui Euro 150.000,00 stimati per l'intervento di Somma Urgenza. Nei giorni immediatamente successivi l'Amministrazione ha avuto numerosi contatti con la Provincia e la Presidenza della Regione Toscana, che si è subito attivata per ottenere la dichiarazione dello stato di calamità naturale da parte del Governo nazionale. La Giunta Regionale ha recepito completamente le necessità del Comune e con la Deliberazione n. 1264 del 18.11.2002 ha approvato l'elenco degli interventi di Somma Urgenza finanziati per un totale di € 560.500,00, tra cui risultano i nove lavori di cui sopra, e ha erogato un primo acconto ad alcuni enti, tra cui il Comune di Piteglio. La dichiarazione dello stato di calamità ha trovato riconoscimento con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29.11.2002, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 del 10.12.2002. Attualmente sono state attivate da parte della Regione Toscana le procedure per i rimborsi dei danni ai privati (imprese e cittadini). Gli interessati potranno trovare in Comune la modulistica e le informazioni per la richiesta dei contributi. Sono stati inoltre state predisposte delle ipotesi per gli interventi di ripristino non di somma urgenza per il quali sono stati richiesti ulteriori finanziamenti per un totale di circa € 900.000,00. |