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Popiglio

Il Castello Castello: Popiglio, uno dei più antichi castelli della Montagna pistoiese, era feudo dei Conti Guidi già attorno al 1000. Per la posizione strategica a guardia del confine lucchese fu spesso teatro di conflitti che, ai primi del XIV secolo, opponevano Pistoia a Lucca. Per due volte assediato e distrutto conserva oggi l'andamento dell'antico nucleo abitato, la posizione delle antiche porte, e alcuni edifici di notevole pregio architettonico.

Pieve di S. Maria Assunta: La Pieve, uno dei più insigni monumenti medievali della Montagna pistoiese, fondata nel 1271 subì importanti modifiche fra la fine del XV secolo e i primi del successivo. A navata unuca, un tempo absidata, la chiesa conserva integro il paramento murario esterno e la bella facciata aperta dal portale, nella cui lunetta è scolpita una immagine della madonna con bambino. L'interno custodisce notevoli opere d'arte tra le quali il pulpito medievale che deriva il suo aspetto odierno dalle integrazioni dei secoli XV e XVI. Di notevole qualità sono le tre sculture con la Vergine, S. Francesco d'Assisi e S. Francesco di Paola, poste sopra l'altare maggiore. Benchè non siano documentate, vennero probabilmente commissionate dalla potente famiglia Vannini a qualche scultore di osservanza berniniana. Di un certo valore e ben documentati sono i pancali in legno di noce, intagliati fra il 1595 e il 1643.

Museo d'arte sacra: L'Ecomuseo della Montagna pistoiese, della cui struttura organizzativa fa parte il museo d'arte sacra, è un percorso attrezzato attraverso la realtà ambientale, sociale e artistica dei territori montani. Gli insiemi che lo compongono e che fanno capo ad altrettanti punti informativi, dotati di apparati documentari e didattici, riguardano, la produzione del ghiaccio, la lavorazione del ferro, la realtà agro silvo pastorale ed abitativa, il verde e le testimonianze della religiosità popolare e dell'arte sacra. Quest'ultimo itinerario ha come nucleo centrale lo stesso museo d'arte sacra che, allestito in due distinte sezioni, custodisce tavole trecentesche, alcune attribuite al maestro di Popiglio, sculture lignee e arredi liturgici provenienti dalle chiese del territorio. Museo d'arte sacra

 

Convento dei SS. Francesco e Domenico: Il convento è ubicato nella parte alta del paese ed è costituito da un articolato complesso di edifici derivati dalla fusione, avvenuta sotto il pontificato di Urbano VIII, di due preesistenti conventi, quello delle suore domenicane, fondato nel1549, e quello delle terziare francescane, fondato dieci anni più tardi.
Del primitivo convento domenicano, rimane soltanto la chiesetta, sconsacrata e adibita ad altri usi, mentre la chiesa attuale ha caratteri settecenteschi.
Preceduta da un portico è ad aula unica con due cappelle laterali poco profonde e la zona absidale affrescata da un pregevole artista operoso a Popiglio ai primi del XVII secolo.

Strada medievale: L'antica strada che attraversava i torrenti Torbecchia, Liesina e Lima mediante tre ponti medievali ancora oggi percorribili è ricordata nei duecenteschi statuti del comune di Pistoia tra quelle vie che il Podestà doveva sorvegliare, in particolare durante le festività dei SS. Iacopo e Bartolomeo, quando il transito verso Pistoia doveva essere certamente più intenso. La strada aveva come punti di tappa l'ospizio della Croce Brandegliana presso Prunetta e il cenobio di Campagliana sulla riva destra del torrente Lima, presso Popiglio.

Torrente Lima: Il torrente, le cui acque corrono impetuose, adatte a chi ama la discesa in canoa, è attraversato da un ardito ponte medievale ad una sola arcata, che un tempo collegava le due sponde del fiume a valle dell'abitato di Popiglio.
Alla fine del XVIII secolo, l'attraversamento del torrente rientrò nei progetti per la nuova strada modenese e Leonardo Ximenes costruì un ponte ricco di elementi decorativi, andato distrutto durante il secondo conflitto mondiale, ma ben noto dai disegni della fine del XVIII secolo.

Ponte di Castruccio Ponte di Castruccio: Il ponte, di indubbia origine medievale è noto localmente come ponte di Campanelle, supero con una sola arcata il torrente lima, ad una altezza di 10 m dal livello dell'acqua. Fa parte di un sistema articolato di tre ponti di origine medievale, dei quali ilo secondo, ad una sola arcata, supera il rio Torbecchia e il terzo, a due arcate, il torrente Liesina.
Nei pressi del Ponte di Castruccio, confluivano diverse strade: la principale, toccata migliorini e S. Marcello, proseguiva per i valichi appenninici, un altra scendeva il corso del torrente e, attraversati il Liesina e il Torbecchia, si dirigeva verso Lucchio e la Garfagnana.

 

Torri di Popiglio: Le due torri, ultime vestigia di un fortilizio medievale, si ergono a 811 metri sul livello del mare a dominio della valle del torrente Lima. La felice posizione strategica consentiva un ampio collegamento a vista con i numerosi castelli della Montagna: Mammiano, S.Marcello, Gavinana, Piteglio e Popiglio.
Dell'antico fortilizio rimangono oggi pochi resti: la torre inferiore più piccola, a pianta quadrata e divisa in due piani, e la superiore, detta Securana, con analogo impianto ma dimensioni maggiori.

 

Pagina aggiornata il 13/08/2008 da
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