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Popiglio (mt 505) - Prunetta (mt 998)
Tappa breve che collega i due paesi attraverso
mulattiere la cui età si perde nel tempo.
Presenta un dislivello di 600 metri in salita
e 147 in discesa, ma complessivamente la
tappa è ben distribuita.
Si visitano luoghi di notevole interese storico
e suggestivi paesini recentemente restaurati
e resi ad antico splendore.
L'ultimo tratto è su strada asfaltata non
particolarmente frequentata.
La visita al ponte sospeso o al paese di
Piteglio e la possibilità di una escursione
equestre costituiscono interessanti integrazioni
della tappa.
Descrizione della tappa
Dalla chiesa di Popiglio si prosegue in direzione del centro del
paese e dove la strada statale 12 forma una
curva a gomito per scendere nella lucchesia,
a destra del bar, si prende via del Poggio
ricollegandosi con la strada medievale.
Il Villaggio di Migliorini |
Lungo questa si scende in pochi minuti al
ponte di Castruccio che costituisce il punto
altimetricamente più basso dell' intero percorso.
Il ponte fu fatto costruire, come viene comunemente
asserito, da Castruccio Castracani, intorno
al 1317, allo scopo di costruire un più agevole
collegamento fra Lucca e Pistoia.
Taluni ritengono invece che Castruccio si
sia limitato al restauro di un precedente
ponte romano.
Caratteristica di questo è di avere un arco
a schiena d'asino con una discreta luce che
permetteva di sfidare le impetuose acque
del torrente, oggi imbrigliato a monte dagli
invasi dell' Enel.
Intorno al ponte, sulla riva sinistra del
fiume, il granduca fece costruire alcuni
edifici che erano sede della dogana e di
un corpo di guardia che vigilava sui frequenti
atti di brigantaggio che si verificavano
in questa zona.
Proseguendo il cammino, si risale sulla vecchia
mulattiera che costeggiava a sinistra questi
edifici, fino ad arrivare in località Lambure.
Da poco tempo è stato realizzato qui un maneggio
(Club Ippico Campanelle) al quale è possibile rivolgersi per escursioni
equestri nei dintorni.
Dopo circa un ora dalla partenza siamo nei
pressi del Lolle e ripreso il sentiero che
si inoltra in un bosco di castagno si giunge
a Migliorini.
Questo caratteristico villaggio è stato recentemente
restaurato e costituisce un ottimo esempio
di architettura rurale.
Si prosegue attraversando il villaggio e,
in prossimità di un vecchio lavatoio, si
sale, lasciando la strada, per imboccare
una mulattiera a mezza costa, in direzione
di Piteglio, sede del Comune.
Questa mulattiera che costituiva il vecchio
collegamento fra Migliorini e Prunetta, conduce
fino alla Croce. Da qui si sale fino ad Aiale
per poi raggiungere Prataccio.
Dal paese, superato un piccolo ponte si gira
a sinistra salendo al campo da tennis e quindi
in località Cecafumo.
Il tratto finale, che raggiunge Prunetta, pur essendo interamente su strada asfaltata,
costituisce una piacevole passeggiata.
Il paese, non offre posti tappa ma è dotato
di ottime strutture ricettive.
Una comoda strada asfaltata collega il paese
alla Macchia degli Antonini, stupenda zona ricca di incantevoli fiori
nel periodo primaverile e di boschi di abete
e faggio.
Qui è previsto un collegamento con il giro
escursionistico del pesciatino (Valleriana
Trekking).