Ricettività Gli Alberghi Agriturismi Villaggio Migliorini Gastronomia Ristoranti Da Visitare |
| IL TURISMO |
| Itinerari |
| Itinerario: Boscolungo Popiglio | Itinerario: Popiglio Prunetta | Itinerario: Prunetta - Casetta Pulledrari | Itinerario del Ponte di Castruccio |
| Itinerario delle Torri di Popiglio | Itinerario delle Lari | Itinerario della Macchia Antonini |
Passeggiata al Ponte di Castruccio
Dislivello salita: m. 127
Lunghezza: Km 1.2
Tempo di Percorrenza: a./r. h. 1.30
Tipo di Tracciato: Mulattiera
Attrezzatura: Binocolo - Macchiana fotografica - Scarponcini
da montagna
Punto di partenza: Popiglio
Difficoltà: Facile
![]() Il Ponte di Castruccio |
Dalla piazza della chiesa del paese di Popiglio si prende
via delle Corti che si snoda in leggera discesa all'interno del caratteristico
borgo medievale. Una rete di viuzze selciate in pietra serena si dipanano sotto
archi e balconi con vista sulla sottostante valle del torrente Lima. Alcune
Verginine accompagnano quello che un tempo era il percorso
processionale paesano. Poco dopo aver superato un arco di pietra, si imbocca
via della veduta, antico collegamento con la valle della Lima.
Questa mulatiera ben conservata scende, con alcuni tornanti, attraverso un fitto
bosco di robinia costellato da rade piante di pino e castagno. La stradella
sfiora il fosso Vingone, la cui acqua riforniva i piccoli mulini,
oggi ruderi, dove venivano macinati il grano e le castagne e raggiunge il Ponte
di Castruccio sul torrente Lima. Questo torrente, noto ai pescatori per
l'abbondanza delle trote Fario, nasce alle pendici del Libro Aperto e, dato
il suo caratteristico regime idrico, è diventato meta di appassionati ed esperti
canoisti.
Nei pressi del Ponte è possibile intraprendere
passeggiate all'ombra di rigogliiosi boschi,
osservare piante di ciclamino e qualche ciuffo
di viole, oppure, salendo al maneggio, noleggiare cavalli per escursioni nei dintorni.
Specificità
Popiglio: Il nome del paese deriva, molto probabilmente,
dal nome del comandante della guarnigione romana che era destinata alla sorveglianza
dell'accampamento che era stato posto nella zona dalle guarnigioni romane.
Il paese è facilmente raggiungibile in auto da Pistoia (40 Km.), percorrendo
la SS 66 fino alla Lima e poi la n. 12 "dell'Abetone e del Brennero".
Percorsi processionali: Le verginine, antichi tabernacoli
contenenti immagini sacre, sono disposte lungo i percorsi processionali che
dalla pieve si siramavano intorno al paese. Sia la Pieve di S. Maria Assunta
che i percorsi processionali, fanno parte del museo d'Arte Sacra e Religiosità
Popolare nel progetto dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese.
La Pieve di S. Maria Assunta: La costruzione di questo
edificio, in stile tardo romanico, sembra risalire al 1271.
E' formato da un'unica navata e la facciata ha il portale sormontato da un piccolo
protiro pensile, mentre superiormente si osservano una trifora centrale affiancata
da due finestre bifore. All'interno si trovano alcune opere d'arte fra cui il
trecentesco pergamo e nomerosi reliquiari, suppellettili e arredi sacri.
Non è superfluo sottolineare come la Pieve di S. Maria Assunta sia stata nel
tempo storico un punto di particolare importanza per la storia religiosa della
montagna pistoiese, specialmente per la sua ubicazione. Infatti, la Pieve, posta
sulla direttrice di collegamento verso Lucca, insieme a S. Maria Assunta di
Piteglio e a S. Maria Assunta di Gavinana, costituiva il vertice di un triangolo
di pievi dedicate al culto mariano. A Popiglio il culto della Madonna si estendeva
a disegnare una sorta di geografia sacra fatta di tabernacoli e cappelle (denominate
"Verginine") poste lungo le strade, agli incroci, nei sentieri da
e per il paese, tanto da identificare una vera e propria "terra di Maria".
Mulini: Purtroppo oggi non rimangono che alcuni
ruderi, con il tetto in parte distrutto e le mura scalcinate. Tuttavia, in qualche
caso è ancora possibile osservare la macina perfettamente conservata e la rete
idrica di approvvigionamento delle acque che collegava, con notevole risparmio
energetico, tutti i mulini.
Ponte di Castruccio: Questo ponte anticamente
costituiva l'unico collegamento fra le terre di Pistoia e di Lucca.
Fu costruito su ordine del condottiero lucchese
Castruccio Castracani nel 1317. Intorno al
ponte, sulla riva sinistra del torrente Lima,
il Granduca fece costruire alcuni edifici
adibiti a dogana.
Il ponte rappresenta oggi un magnifico esempio
di architettura medievale del tipo "a
schiena d'asino".