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Crespole
Il paese è ubicato tra Calamecca e Lanciole
tra due torrenti il Folognolo e la Lanciolana
ed è circondato da boschi. E' appartenuto,
a differenza dei castelli confinanti, alla
fazione guelfa e poi panciatica. A Crespole
ha avuto sede Spino da Trivulzio dè Panciatichi,
del quale è stato la roccaforte ed il braccio
armato, quando il 16 febbraio 1290 conquistò
Lanciole cacciandone i ghibellini, che avevano
già subito la stessa sorte a Calamecca, ad
opera dello stesso Trivulzio.
La chiesa, dedicata a Santa Maria
Assunta,
di costruzione tardo-medioevale
è a una navata
absidata. Ha ben conservato esternamente
l'originale paramento murario
in conci di
arenaria disposti a filaretti.
L'interno
è stato radicalmente trasformato
nel XVIII
secolo, epoca a cui risale il
piccolo edificio
della Compagnia del Rosario sul
fianco destro
della chiesa. All'interno si
trova un dipinto
su tavola del cinquecento raffigurante
la
Madonna del Rosario, oltre ad
altri dipinti
di epoca più tarda.
E stato anticamente uno dei castelli
più
importanti della vallata con
la differenza,
rispetto agli altri,che esso
non si è mai
ribellato a Pistoia, ma ne è
stato un fedele
alleato e pertanto era militarmente
il più
potente castello della Val di
Forfora, avendone
fatto Pistoia una base sicura
ed affidabile,
essendo inoltre il castello prossimo
ai confini
dei bellicosi lucchesi.
Dell'originario castello medievale
è oggi
visibile soltanto qualche traccia
delle antiche
strutture difensive.
Durante le dominazioni medicee
il castello
divenne residenza privilegiata
di nobili
famiglie, i cui stemmi ornano
ancora oggi
le facciate dei palazzi, alterati
nelle strutture
originali dalle ristrutturazioni
tardo cinquecentesche.
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